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Giveaway “Biglietto RARE18 Roma”

Ciao a tutti cari amci, come annunciato nelle stories della mia pagina IG, oggi do vita al mio primo giveaway !! Contenti??

Molti di voi conosceranno sicuramente uno degli eventi più attesi dell’estate, cui parteciparanno tantissime autrici, italiane ed internazionali, e tantissimi booklovers.

Ovviamente sto parlando dell’evento che si terrà a Roma il 22 e 23 giugno … il RARE18.

Per l’occasione Storie Infinite e il Team Rare oganizzano un giveaway per dare l’opportunità ad uno di voi di vincere un biglietto omaggio per il 23 giugno ..!!


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L’omaggio è per 1 biglietto di ingresso generale che consente l’ingresso per una persona tra le 11:00 – 16:30 di sabato 23 giugno 2018.
Il biglietto non è trasferibile e non è rimborsabile, quindi se il vincitore non può più partecipare, il biglietto deve essere restituito al team Rare.

Per partecipare seguite le regole qui elencate !!

– essere iscritti al mio blog e alla pagina FB che trovate QUI

– essere iscritti alla pagina FB  del RARE che trovate QUI

– commentate l’articolo con “partecipo” e la vostra mail.

– condividete su FB.

Ad ogni commento verrà dato un numero e il vincitore sarà estratto usando Random.org.

Il giveaway scade il 27 maggio

IN BOCCA AL LUPO A TUTTI… E PARTECIPATE IN TANTI !!!!!

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La mia esperienza al SalTO 2018

Ciao a tutti amici, come state?

20180512_170801[1]Oggi finalmente vi parlo della mia esprienza di quest’anno al Salone Internazionale del Libro di Torino.  Per me è stato al tempo stesso simile all’anno scorso, ma anche diverso.. volete sapere perchè?? Beh perchè è stato il mio primo anno come blogger… !!!!

Quest’anno mi sono concessa due giorni pieni al Salone, nonostante la preparazione degli esami universitari imminenti, ma devo confessarvi che la pausa mi ha fatto bene, visto che poi lunedì sono tornata alla carica nello studio più motivata che mai.!

Le giornate di sabato e domenica sono state le più belle della settiman, piene di emozioni e tanti incontri con amiche blogger, editori e tanti tanti autori e autrici, a partire dalle regine del romance che hanno firmato le mie copie dei loro libri allo stand della Newton Compton editori. Sapete benissimo di chi sto parlando… Felicia Kingsley, Fabiola D’mico, Anna premoli e L.F. Koraline. Tutte sono state davvero carinissime e molto dolci e hanno eprmesso alla folla che si era radunata (nella quale ero presente anche io) di stalkerarle per un paio d’ore con foto, dediche e tante domande.

Ho parlato a lungo soprattuto con L.F. Koraline scoprendo che anche lei è stata una studentessa di giurisprudenza come me ora, e insieme abbiamo potuto parlare della lettura come modo per scaricare la tensione dopo una lunga giornata sui libri di diritto.

Ho fatto anche tanti acquisti librosi, nonostante tutti sappiate credo, se seguite il mio profilo IG, della mia infinita lista di libri ancora da leggere… Ahaha.!! Ma di certo non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di avere un libro nuovo con tato di dedica e autografo da parte della sua scrittrice… Voi Booklovers mi capite vero??

Oltre agli acquisti ci sono state anche tante risate con le tante blogger che ho potuto finalmente incotnrare di persona dopo tanti post e messaggi scambiati sui social. Siete state tutte molto carine e spero di incontrarvi di nuovo molto presto.

 

Nella giornata di domenica ho potuto provare, per la prima volta, l’esprienza di promoter allo stand della casa editrice Bonfirraro Editore per il libro Il mercante di Dio di Sal Costa. E’ stata davvero una bellissima esprienza e sono stata felice di vedere molte persone ascoltare i miei consigli e ancora più felice delle persone che hanno deciso subito dopo di acquistare il libro. Ho potuto anche incontrare di persona l’autore, abbiamo parlato a lungo del suo libro e della lettura in generale.

Girare tra i tantissimi stand presenti e sentire l’odore dei tanti libri presenti mi ha fatta sentire in paradiso, anche se una volta tornata a casa la sera i miei piedi chiedevano pietà…

I definitiva una esprienza da ricordare, e soprattutto da rifare nuovamente.


Voi siete mai stati al Salone del Libro di Torino? Come è stata la vostra esperienza?

Alla prossima !!

L.

anteprime · libri

Cover reveal. Guardami – Samy P.

Buongiorno cari amici, sono molto emozionata oggi perchè la meraviosa Samy P. mi ha concesso la possibilità di ospitare qui sul mio blog il Cover Reveal del suo prossimo romanzo…. Parlo di Guardami, spin-off di Usami, romanzo da lei scritto e uscito l’anno scorso.


guardami

Titolo: GUARDAMI

Autore: SAMY P.

Genere: EROTIC SUSPENSE

Editore: SELF PUBLISHING

Cover design: @originalGraphicStella – stella@freepassion.it

Data di uscita: 9 GIUGNO 2018

copertina

retro

SINOSSI: Tre anni. Tanto era trascorso da quella notte, quella che aveva segnato le vite di tutti con uno squarcio tremendo. Il matrimonio di Sara e Filippo è alle porte, a tre anni dal loro incontro nel locale trasgressivo ed esclusivo “Emme Erre”, e per Viola e Manuel è dura dovervi presenziare e gettare alle ortiche l’equilibrio raggiunto dopo mesi di fatica. Troppe sono le cose non dette e i segreti inconfessabili; il dolore che li ha segnati e le barriere invalicabili dietro cui si sono trincerati rappresentano ormai muri difficili da abbattere. D’altronde la vita è anche questa: crudele, spietata e dolcemente amara. Ma vincere ogni paura e andare oltre i limiti che ci si è imposti, anche solo per proteggersi, è possibile?

anteprima

USAMI di Samy P.

usami

SINOSSI: “Usami”. Una voce bassa e profonda sussurra una sola parola all’orecchio di Sara. Milioni di brividi le attraversano il corpo e il respiro le muore in gola. Sara è un avvocato ambizioso, ha trentacinque anni, un bel fidanzato, amici cari e fidati e un appartamento delizioso sui tetti di Parma. Una vita perfetta. O forse no… Il desiderio di qualcosa di diverso e il bisogno di scoprirsi la spingono a entrare in quella stanza peccaminosa, in quel club riservato ed esclusivo, dove un misterioso lui la conduce in luoghi sensuali e perversi che le sono sempre parsi lontani e inarrivabili, ma che, dentro di sé, sa di bramare più di ogni altra cosa. Avvolta dalle spire del piacere e da due braccia forti, Sara inizia un viaggio fatto di odori, sensazioni, suoni e sapori che la porteranno alla scoperta della propria anima. Ma chi è quell’uomo sconosciuto, in realtà? E perché lui è lì, con lei? Che cosa nasconde e quale segreto inconfessabile lo costringe dietro una porta chiusa in una stanza buia? Sara non sa nulla di lui, non conosce la sua voce, non conosce il suo volto. Solo quel profumo, che la tormenta giorno e notte…

https://www.amazon.it/USAMI-Samy-P-ebook/dp/B072K7NX66/ref=sr_1_2?ie=UTF8&qid=1524306860&sr=8-2&keywords=samy+p

mr

Seguite questa meravigliosa autrice.. Ecco i suoi contatti.

Facebook: https://www.facebook.com/samypautrice/

Twitter: https://twitter.com/SamyAutrice

Instagram: https://www.instagram.com/samyautrice/

WEB: https://www.samy-p.it/

E-MAIL: samy_autrice@hotmail.com


Conosco Samy da ormai 4 anni e vi dico che ogni suo libro è bellissimo e sempre pieno di emozioni. Dovete ssolutamente leggerla, e se ancora non la conoscete … che aspettate???!!!

Alla prossima anteprima !!

L.

libri · recensioni

Il mercante di Dio – Sal Costa.

Salve a tutti cari amici, oggi vi presento una nuova recensione di una delle mie ultime letture.


TITOLO: Il mercante di Dio.   sal

AUTORE: Sal Costa

GENERE: Romanzo storico

CASA EDITRICE:  Bonfirraro editore

TRAMA: Racconta i diciassette anni perduti della vita di Gesù Cristo, anni che non compaiono in nessun Vangelo (canonico o apocrifo), né deducibili da alcuna fonte storica.
È un romanzo di viaggi, avventure, amicizia, amore paterno e in qualche modo filiale. Il protagonista, nonché voce narrante, è Salomon, il mercante.
La narrazione, storicamente attendibile, ricostruisce il mondo ebraico dal quale scaturì la vita e il pensiero di Gesù e così ci svela il vero, o i veri motivi a contendere fra l’ebraismo di Gesù e quello del Sinedrio, un distacco che la cultura cristiano cattolica non ha mai spiegato, mostrandoci un Cristo già nato “cristiano”, mostrando distanze inesistenti fra Cristo e l’ebraismo.
Nel rispetto dei vangeli, l’autore non entra mai nel merito dei fatti da essi descritti. Accenna, qualche volta, ma senza creare contrasti, ad alcune parabole come fossero i prodromi di una maturazione a venire di un Gesù che si era allontanato dalla Galilea all’età di tredici anni, aveva viaggiato col mercante, da mercante, formandosi, conoscendo genti e culture differenti, per farvi ritorno a trent’anni, pronto al sacrificio. Ma il romanzo fa di più: ci svela un mondo antico ma sempre attuale nel quale la cultura, le religioni, la filosofia, le lingue, la scienza si muovono insieme alle merci. Il commercio come vero motore dell’umanità e unico mezzo di diffusione del pensiero e della tecnica, almeno fino all’invenzione della stampa.

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La storia legata a questo libro è molto bella. La Casa Editrice Bonfirraro Editore un giorno mi invia una mail nella quale mi propone di promuovere, presso il Salone Internazionale del libro di Torino, uno dei loro titoli. Ovviamente la cosa mi esalta subito e accetto immediatamente. Si tratta di un’esprienza assolutamente nuova per me, ma decido che mi aiuterà a crescere e fare nuove esprienze.  Mi viene affidato il libro di Sal Costa Il mercante di Dio.

Immediatamente il titolo mi incuriosice, ma al tempo stesso mi chiedo se un romanzo storico che parla della figura di Gesù possa piacermi. Comincio a leggerlo e vengo subito catturata dalla limpida e molto descrittiva prosa dell’autore che mi catapulta nelle regioni della Galilea e della Giudea.

Tutta la prima parte del romanzo è dedicata alla vita del mercante Salomon, il mercante, protagonista della storia: un ragazzo pieno di energie, figlio e nipote di mercanti che scalpita per poter cominciare anche lui ad intraprendere quei lunghi viaggi di cui fino ad allora aveva solo sentito parlare dalle storie raccontategli dagli zii. Durante questi primi viaggi in compagnia dei parenti, Salomon, conoscerà molte persone tra cui altri mercanti e potrà apprendere le loro storie. Uno di questi, però, si rivela essere molto particolare: si tratta di Yomida, una misteriosa e bellissima ragazza, di cui Salomon si invaghisce e che, con toni a volte oscuri e misteriosi, gli racconta di essere stata incaricata di trovarlo così da potergli affidare l’Agnello.

Le avventure di Salomon non finiscono qui, ma continuano così come i suoi viaggi: un giorno si imbatte in un bambino diperato che cerca, da solo, di tirare giù da una croce, dove era stato crocifisso dai romani, il padre morente. Il bambino dice di chiamarsi Gesù e subito Salomon capisce che si tratta proprio dell’Agnello di cui gli aveva parlato Yomida. Salomon decide di prenderlo con sè e portarlo nei suoi viaggi così che al bambino passi il desiderio di vendetta che comincia a covare verso i romani.

Inizierà a così un viaggio lungo, fatto di amicizia, amore paterno e filiale che porterà Salomon e Gesù fino in India.

La storia di per sè è molto avvincente, olte che per le avventure dei nostri protagonisti, proprio per il tema cardine dell’intera storia: i diciassette anni perduti della vita di Gesù, anni che non compaiono in nessun Vangelo, nè nel Nuovo Testamento. L’opera di ricostruzione storica di Sal Costa mi ha colpita molto e ho potuto capire come lui, vedendo questo vuoto storico, si sia domandato cosa effettivamente poteva essere successo in quegli anni perduti, anni fondamentali della vita di Cristo che riguardano la sua crescita emotiva e spirituale che lo hanno portato a distaccarsi dalla cultura ebraica.

Ciò che più ho apprezzato del libro sono state le descrizioni molto dettagliate, non solo delle trattative mercantili, ma anche dei luoghi, del deserto, dei cibi e delle tradizioni di un’epoca che sembra tanto lontana, ma al tempo stesso vicina.

Ho avuto la possibilità di incontrare di persona Sal Costa al Salone del Libro di Torino e parlandoci ho capito molto del romanzo da lui scritto, di come gli sia venuta l’ispirazione dalla mera curiosità di sapere che cosa effettivamente era successo in quegli anni perduti.

Di sicuro consiglio questo romanzo a tutti coloro che sono appassionati di storia, ma anche a tutti coloro che non lo sono, ma che vogliono entrare in un mondo antico ma sempre attuale nel quale la cultura, le religioni, la filosifia, le lingue, la scienza si muovono insieme alle merci.

       cuorecuorecuorecuore


Spero di aver solleticato la vostra curiosità !!!

Alla prossima recensione.

L.

libri · recensioni

Il limite che non c’è – Andrea Toniolo

Ciao a tutti cari amici, oggi nuova recensione per voi. Si tratta del primo libro inviatomi dalla Alpine Studio Editore per iniziare la nostra collaborazione.


TITOLO: Il limite che non c’è.  limite

AUTORE: Andrea Toniolo.

CASA EDITRICE:  Alpine Studio Editore.

GENERE:  Narrativa.

TRAMA: Nella freneisa del mondo odierno un giovane corre alla ricerca di se stesso e dei propri limiti, pronto a trasformare in energia positiva gli ostacoli che la vita gli ha posto davanti. Un viaggio in solitaria lungo 4500 chilometri per riscattarsi dopo un gravissimo incidente e realizzare il proprio sogno. Andrea Toniolo, passato agli onori della cronaca come il “Forrest Gump” veneto, per 84 giorni ha trascinato il suo carretto attraverso se nazioni, affrontando la natura selvaggia fino a raggiungere Capo Nord. Un viaggio ricco di fugaci incontri che hanno segnato Andrea aiutandolo ad allontanarsi dalla superficialità dilagante nella nostra società per riscoprire i valori e le radici della propria esistenza. Una sfida fisica, mentale e spirituale con cui Andrea lancia un messaggio ai giovani invitandoli a inseguire i propri progetti con determinazione e testimoniando uno stile di vita sano e l’importanza del rispetto per l’ambiente.

RECENSIONE: Il limite che non c’è è una storia che parte da un evento tragico, ma che è destinata a trasformarsi ed evolversi in un’avventura emozionante e piena di significato.

Tutta la storia è narrata dal punto di vista del suo protagonista, Andrea, che a seguito di un gravissimo inciente stradale si ritrova a pensare alla sua vita e a come l’ha trascorsa, e capisce di non aver davvero vissuto a pieno le emozioni e non aver fatto davvero quello che amava.                                             Così in Andrea comincia a nascere un desiderio intenso di libertà. e capisce che la corsa è il modo migliore per inseguire quel sogno … e allora comincia a correre, e così capisce qual è il suo più grande desiderio: correre per l’Italia e arrivare a Capo Nord.

Iniziavo a comprendere che correre mi faceva veramente sentire libero, ed era venuto il momento di inseguire la libertà a briglia sciolta.

Ho apprezzato soprattutto la prima parte del libro, nella quale Andrea parla del suo intenso allenamento per la sua prima gara, sembrava davvero di essere lì con lui e soffrire con lui.   L’unica pecca di questo libro  mio parere? Ci sono dei punti ripetitivi dalla seconda metà, ma poi con gli appunti di viaggio, Andrea ricomincia a far sognare il lettore.

Di sicuro la volontà di Andrea mi è stata di ispirazione, grazie a lui ho capito che, quando ci si pone un obiettivo, non ci sono ostacoli reali al suo perseguiemento, ma solo la nostra volontà può farci arrivare alla meta o impedirci di raggiungerla.

L’euforia e la sensazione di librtà di quel momento è paragonabile a una scena del film Forrest Gump nella quale il protagonista, ancora ragazzino, è inseguito dai bulli e tenta di scappare … poi improvvisamente i tutori che gli impediscono di correre iniziano a sgretolarsi e rompersi e lui può finalmente partire al galoppo come un cavallo da corsa seminando gli inseguitori. Sì, ripensandoci io mi sentivo esattamente così.

Questo libro non è solo un omaggio alla corsa, ma è un puro e semplice raccontarsi e raccontare, senza esagerazioni. Un libro davvero per tutti. Bravo Andrea e grazie di aver condiviso questa magnifica storia con noi tutti.

Io lo consiglio a chi ama le avventure vissute, ai pigri che leggendo questo libro troveranno uno stimolo per muoversi, ma anche a tutti coloro che già hanno una vita movimentata e avventurosa che vogliono seguire l’esempio di Andrea Toniolo.

         cuorecuorecuore2018-10-05-14-37-58


Avete mai letto nulla di questa casa editrice? Fatemi sapere che cosa ne pensate.

Alla prossima recensione !!

L.