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Review Party — Il confine dell’amore – Carmen Weiz.

Salve a tutti amici lettori, oggi vi parlo del primo volume della serie spinn off Swiss Stories, scritta da Carmen Weiz che ringrazio per avermi permesso di leggere la serie.

TRAMA: Direttamente dalle foreste di pini in Svizzera, arriva la storia (spin off) derivata dal Bestseller Amazon ‘’La Ragazza nel Bosco’’…

Vi conoscete fin da piccole, siete cresciute insieme, diventando inseparabili. Hai donato a lei un pezzetto del tuo cuore, pensavi di conoscerla, di conoscere tutto su di lei, come lei sicuramente conosceva tutto di te. La tua migliore amica… Quanto potresti esserti sbagliata? Quando tutti i segreti verranno a galla, mostrando di chi ti sei fidata, ti accorgerai di quanto le hai creduto rendendoti completamente indifesa.
Come in un caleidoscopio di vita, Carmen Weiz ci racconta una storia sul potere dell’amicizia, del primo amore e su coloro che il destino ha scelto per essere i custodi dei nostri primi segreti. Racconta di come il nostro cuore possa vagare per strade misteriose e che a volte, le cose migliori accadono proprio quando pensiamo che tutto sia stato perduto… E sulle conseguenze che dobbiamo affrontare da adulti quando scopriamo di esserci fidati della persona sbagliata.
“Il karma disse: ti innamorerai di qualcuno che non ti amerà, per non aver amato qualcuno che ti amava.”
Questo libro può essere letto separatamente dal restante della serie Swiss Stories.
Quando mi è stata proposta questa collaborazione ho accettato subito. Non avevo ancora letto nulla di Carmen Weiz, ma le trame delle sue opere mi avevano sempre incuriosita.
Partiamo subito dai protagonisti del romanzo: Mia Graff ed Ethan Shawn. Entrambi sono personaggi particolari, con un passato in comune e un destino intrecciato dalle vicende che li hanno coinvolti da ragazzini e che, inevitabilmente, sono pronte a influenzare anche il loro futuro.

Tuttavia non ero e non sarei mai stato alla sua altezza, Mia non aveva bisogno di me nella sua vita. Avrei forse dovuto lasciarla entrare, donarmi nuove emozioni, farmi desiderare qualcosa che non avrei mai potuto avere? Avrei dovuto rovinare anche la sua vita?
Assolutamente no!

Mia è una studentessa di medicina ed infermiera presso l’ospedale universitario di Zurigo. Proviene da una buona famiglia, il parte è un ex poliziotto e l’ha educata sempre al rispetto delle regole. Dalla trama, Mia appare una ragazza molto speciale e sensibile ma proprio a causa di questa sua sensibilità soffrirà molto e non potrà evitare di innamorarsi del bad boy per eccellenza: Ethan Shawn.
Mia ha una personalità che definire complessa è dir poco: lei è sensibile, dolce, emotiva ma al tempo stesso determinata e combattiva, almeno quando decide di “cacciare la testa fuori dal sacco”. Uno degli aspetti di lei che non mi ha convinto molto  è stato il suo continuo rimuginare sugli eventi del passato e la sua “mancanza di azione”. Spesso e volentieri gli eventi erano nelle sue mani, era lei l’artefice di tutto, eppure ha deciso di lasciare il controllo ad altri per il semplice fatto di aver indugiato troppo.
Ethan è un campione di Hockey sul ghiaccio. La sua vita, fin da quando era ragazzino e si era trasferito a Zurigo, è stata sempre super movimentata. Era considerato il “ragazzo esotico” visto che era originario del Canada, e questo gli ha sempre permesso di essere al centro dell’attenzione di tutti, conquistare ragazze e infrangere cuori. Opite presso la casa dei genitori di Mia, tra i due ragazzi  scoppia subito una scintilla che, inevitabilmente, collegherà il loro passato, presente e futuro.
Fin dalle prime pagine Ethan si è dimostrato  un autentico bad boy: sguardo malandrino e sempre pronto a cacciarsi nei guai. Gli piace molto, a parer mio, “giocare” con Mia al “gatto e topo”, cosa che lo diverte al principio,  ma che poi gli si ritorcerà contro …
I personaggi di Mia e Ethan sono delineati  in modo efficace. L’autrice è stata bravissima nel descrivere i loro sentimenti e i loro pensieri permettendo così al lettori di immergersi, in maniera quasi totale, nella lettura del romanzo: il lettore ride con i due protagonisti, piange con loro, gioisce delle loro vittorie ed è triste per le loro sconfitte.
Tra le bellissime ambientazioni della Svizzera, eventi inaspettati, amici che diventano nemici e nemici che si rivelano essere angeli custodi, la storia di Mia e Ethan si sviluppa attraverso gli anni, partendo dalla loro giovinezza e arrivando al momento presente, quando sono adulti e si trovano ad affontare le dure vicende della vita.

Immagini e ricordi, non come piccole cicatrici, che sbiadiscono con il passare degli anni, ma come segni atroci, lunghi, spessi, frastagliati che non vanno mai via . Il tipo di cicatrici che cambiano l’anima delle persone.

Mi è piaciuta moltissimo l’impaginazione del romanzo: l’autrice ha inserito all’inizio di ogni capitolo un’immagine, un collage, che ritrae alcune delle scene cardine del capitolo stesso. A volte si tratta di fotografie, altre volte di immagini in stile manga e altre volte ancora di semplici frasi. Un tocco davvero originale e particolare.
La narrazione all’interno del romanzo è diversificata : la prima parte è narrata dal solo POV di Mia, mentre la seconda parte è narrata, alternativamente, dal POV di Ethan e dal POV di Mia. Lo stile è fluido, anche se  i continui flashback, talvolta rallentano il ritmo  della prima metà del romanzo.  La seconda parte della storia presenta invece una narrazione più fluida e accattivante che sfocia in   una conclusione degna di una favola.
Non vedo l’ora di leggere e di parlarvi del secondo volume della serie…

EMOZIONANTE.

                          

                                      HOT.

                     
Letizia.

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